Associazione Luce per la Vita Onlus

CF 95553310012, p.iva  09062860011
Corso Torino 6 Rivoli tel 011 909 2292

 

Certificazione di Qualità: buone notizie

Il 7 e l'8 luglio 2014 Luce per la vita ha sostenuto l'audit di sorveglianza per la certificazione UNI EN ISO 9001:2008 conseguita lo scorso anno. Siamo lieti di poter comunicare che non è stata rilevata alcuna Non Conformità, ma solo qualche osservazione nella logica del miglioramento continuo della qualità, e alcune buone prassi osservate:

1. Forte coinvolgimento di tutti gli operatori, sia a livello professionale che personale/ emotivo.

2. Partecipazione diretta alla definizione delle procedure e reale condivisione dei principi e prassi da attuare.

3. Capacità di relazione con gli ospiti e i parenti degli ospiti in particolare contesto di riferimento.

Confidiamo di riuscire a rispondere ai bisogni delle persone che incontriamo in questa fase delicata del vivere.

Fiducia, servizio, compassione. Le riflessioni di chi ha partecipato al seminario

Cari amici, Luce per la vita ha ospitato nei giorni scorsi Frank Ostaseski, il fondatore del Metta Institute in California e dello Zen Hospice. Abbiamo realizzato un seminario dal titolo "Fiducia, servizio, compassione", tre temi fondamentali per stare accanto a chi è malato o sofferente. Sono state presenti circa 90 persone tra operatori del settore sanitario e volontari. Eravamo ospiti della Certosa di Avigliana, un luogo molto bello e che invita alla riflessione. Luce per la vita è onorata di condividere qui di seguito poesie, immagini e riflessioni libere dei partecipanti legate a questo evento.

Il lavoro nell’hospice è un lavoro da ribelli: si va verso un luogo (la morte) da cui tutti fuggono.

Noi rendiamo le cose difficili quando crediamo che siano difficili.

La compassione nasce quando ci si sintonizza con la sofferenza dell'altro. La compassione non toglie la sofferenza, la condivide.

La fiducia di fondo è sapere intimamente che ciò che accadrà sarà buono.

Umiltà non è porsi in posizione subordinata, ma porsi in relazione con l’universo e riconoscere i propri limiti. Umiltà significa accettare l’impotenza, che è insita nella natura umana.

Tutti siamo connessi. E perciò ogni cosa che diciamo o facciamo influenza tutto il resto. Prendersi cura degli altri è prendersi cura di se stessi. Amare gli altri è amare se stessi. Perché siamo tutti parte di un unico universo.

Ogni onda è unica e non è separata dall'oceano.

Esiste una fiducia fondamentale che non è la fiducia in qualcuno o in qualcosa, ma è un implicito orientamento verso la vita che ci permette di orientarci e di stare bene in tutti i casi della realtà.

Dai alla mucca un grande pascolo: quando si sente un problema all'interno di una relazione, meglio dare spazio al problema e alla persona, invece che stringere il tutto in un recinto: si rischia che la mucca, scalciando, faccia danni.

Quanto è difficile accogliere, nella nostra vita lavorativa e non, persone che non amiamo particolarmente, immaginare di aprire quel recinto recinto piccolo piccolo in cui li teniamo confinati e lasciare loro la possibilità di avere un grande pascolo.

 

È nell'intimità dell'incontro con l'altro dove possiamo trovare in noi l'amore per coltivare la fiducia necessaria a trovare il senso dell'esperienza che stiamo vivendo: possiamo aprire il cuore, respirare, fare cessare i pensieri e finalmente riposare.

Alla fine di una giornata, puoi chiederti e chiedere a chi ti sta vicino: cosa ti ha ispirato oggi? cosa ti ha sfidato? cosa ti ha sorpreso? cosa ti ha insegnato ad amare?



Art of Disappearing                   

 

When they say Don't I know you?               

 say no.

 

When they invite you to the party

 remember what parties are like

 before answering.

 Someone telling you in a loud voice

 they once wrote a poem.

 Greasy sausage balls on a paper plate.

 Then reply.

 

If they say We should get together

say why?

 

It's not that you don't love them anymore.

You're trying to remember something

too important to forget.

Trees. The monastery bell at twilight.

Tell them you have a new project.

It will never be finished.

 

When someone recognizes you in a grocery store

nod briefly and become a cabbage.

When someone you haven't seen in ten years

appears at the door,

don't start singing him all your new songs.

You will never catch up.

 

Walk around feeling like a leaf.

Know you could tumble any second.

Then decide what to do with your time.



Naomi Shihab Nye

 

Words From Under the Words: Selected Poems, Eighth Mountain Press/Far Corner Books, Portland, 1995.

 



L’arte di scomparire

(traduzione di Fausto Galuzzi)

 

Quando ti chiedono: ci conosciamo?

Rispondi: no.

 

Quando ti invitano a una festa

ricordati come sono le feste

prima di rispondere.

C’è chi ti dice a voce alta

che una volta ha scritto una poesia.

Salsicce unte su un piatto di carta.

Poi rispondi.

 

Se ti dicono: perché non ci vediamo?

Chiedi perché?

 

Non è che non li ami più.

Stai cercando di ricordare qualcosa

troppo importante per dimenticarla.

Alberi.

La campana del monastero al crepuscolo.

Dì loro che hai un nuovo progetto.

Non sarà mai finito.

 

Quando qualcuno ti riconosce in un supermercato

fa un cenno e diventa un cavolo.

Quando qualcuno che non vedi da dieci anni

compare alla porta

non cominciare a cantargli tutte le tue nuove canzoni.

Non ce la farai mai.

 

Passeggia sentendoti come una foglia.

Sai che potresti cadere in ogni momento.

Poi decidi cosa fare del tuo tempo.

 

 

Il gruppo LPV al seminario

 

la Certosa, sede del seminario

 

Un momento del Seminario

 

 

 

 

1-Presentazione

"Luce per Vita" è un’associazione senza fini di lucro, nata nel 1997 per rispondere ai bisogni dei malati  in fase avanzata nel silenzio che talvolta circonda la sofferenza e la morte nella società contemporanea.


Altri articoli...

Pagina 2 di 4

Joomla templates by Joomlashine