XI giornata mondiale degli Hospice e delle cure palliative

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In occasione della XI giornata mondiale degli Hospice e delle cure palliative, sabato 10 ottobre, alle 20.30 Luce per la vita organizza un concerto pressol'Auditorium Mario Magnetto in via Avigliana ad Almese,
 

Enrico Euron – Anne Gaele Cuiff

Arpa celtica e voce

 “Musica dall’Isola di Smeraldo”

 

L’Isola di Smeraldo è, naturalmente l’Irlanda. Terra di antiche leggende, di un rapporto speciale con la vita e con la Natura, di una musica che da secoli influenza stili, generi, gusti. L’Irlanda, e la Scozia, altra grande protagonista del concerto, è la terra degli antichi bardi e di una tradizione musicale colma di una ricchezza unica: dalle gighe ai reel, dalle ballads alle slow air, l’intero spettro delle emozioni umane vibra nelle corde di uno strumento – l’arpa celtica – che dell’Irlanda è il simbolo stesso, tanto da comparire negli stemmi di birre famose e di compagnie aeree.

Un concerto che può diventare in ogni momento racconto, affabulazione, viaggio: la musica tradizionale irlandese, dalla Brian Borus' March del 1014 alle composizioni del Grande Bardo settecentesco Turlough O’Carolan, fino alle Fairy Songs (i Canti delle Fate) vibra nelle note e nei racconti di Enrico Euron all’unisono con il pubblico. La narrazione fa capolino dalla musica, e viceversa: l’aneddoto divertente ed il gusto del racconto legano musicista e spettatori in un'esperienza unica. Divertente, emozionante, piena di suggestioni.

 

La giornata mondiale delle Cure Palliative vuole offrire uno spunto di riflessione su quale sia il significato del termine ‘cure palliative’ (da ‘pallium’, il mantello: le cure che possono avvolgere, come un mantello); tutte le misure adottate in questo ambito di cura sono orientate alla qualità di vita delle persone affette da una grave patologia non più suscettibile di interventi attivi rivolti alla guarigione, ed al sostegno dei loro familiari. Come un mantello, le cure palliative si traducono nell’offerta di trattamenti considerati proporzionati dalla persona e dai curanti, di assistenza e cura, di accompagnamento globale e di attenzione al particolare di quella singola vita sino alla morte. L’impegno di tutti coloro che si occupano di cure palliative, è orientato al controllo dei sintomi così come al farsi carico degli aspetti sociali, psichici e spirituali del malato e dei suoi familiari, entrando con discrezione nelle case dove la vita viene vissuta e gustata fino alla fine o cercando di ricreare uno spazio simile alla propria casa in Hospice.
 
I fondi raccolti con la vendita dei biglietti per lo spettacolo sono devoluti all’associazione Luce per la Vita (www.luceperlavita.it) che fa parte della rete regionale per le cure palliative